Paola Barbara Sega

 

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Curriculum

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BREVI ACCENNI ALL’ATTIVITA’ DIDATTICA E SCIENTIFICA DI PAOLA BARBARA SEGA

 

Paola Sega ha insegnato per quasi 40 anni presso l’Università degli Studi di Bologna, dapprima come assistente borsista di Renato Barilli e di Luciano Nanni, alla sezione di estetica del Dipartimento di Filosofia, poi come contrattista al Dipartimento di Arti Visive, infine ha vinto il concorso da ricercatore, poi confermato con incarico alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Bologna.Dopo un percorso didattico impegnativo che come ricercatrice e dapprima come borsista e Contrattista ha vinto il Concorso nazionale come Professore Associato di Storia dell’Arte Contemporanea, al Dipartimento delle Arti Visive (D.A.V.) dell’Università degli Studi di Bologna.

Nel 1975, ha curato una mostra sulla grafica della “Pop art “ americana, al Palazzo dei Diamanti di Ferrara (26 ott./ 30 nov- 1975 ).

Nel gennaio del 1977 ha organizzato una mostra su, Jim Dine al Palazzo dei Diamanti a Ferrara.

Nel primo semestre del 1978, ha studiato con Rudolf Arnheim, ad Ann Arbor, Michigan University, seguendo il suo corso sulla lettura gestaltica del cubismo.

Nel 1980, ha realizzato una sezione di video ancora a un “mezzo pollice “, con la partecipazione di Mirella Bentivoglio, Ugo Pettena , Studio Nicolini, Ugo La Pietra ed altri, alla della mostra: La visualizzazione dell’Architettura, realizzata alla Gam ( prima sigla della Galleria d’Arte Moderna ) di Bologna e curata da Italo Zannier

Nell’1983, ha curato la sezione di fotografia, con la partecipazione di Nino Migliori, Emilio Vedova, Andrea Raccagni ecc., Alla Gam di Bologna dal titolo: L’informale in italia,  curata da R. Barilli e altri.

Nel 1984 ha scritto il libro : Paola Serra Zanetti, Anniottanta, Longo ed. , Ravenna.

Nel 1988/’89 e’ stata Fellow Assistant di Dore Ashton alla Cooper Union School of Science and Humanities.

In seguito ha organizzato vari convegni su R. Arnheim, a Bologna e a Milano (Università statale) dal 1992 al 1993 è stata Visting Professor, in diverse Università statunitensi.

Nel 1999 ha organizzato il convegno “Arte e nuove tecnologie” (V.A.N.T.), con il prof. Lorenzo Donatiello, professore Ordinario alla Facolta’ di Scienze matematiche, Fisiche e Naturali, nella vana speranza di fondare collegamenti fra i Diparimenti Umanistici e quelli scientifici ( come avviene in tutto il mondo civile).

Ha realizzato 40 lezioni di Arte Contemporanea per la prima Università italiana on line.

Ha tenuto l’incarico - per dieci anni - di Storia dell’Arte Contemporanea, sia alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Bologna che alla Facoltà dei Beni Culturali, a Ravenna.

in seguito ha vinto la Cattedra di Professore Associato di Storia dell’Arte Contemporanea alla Facolta’ di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Bologna .

E’ stata Visiting Professor alla NCU, (North Carolina University), portando vari items sull’Informale italiano e internazionale, argomento sul quale ha scritto vari saggi, articoli, cataloghi di mostre e un fondamentale testo, citato nella bibliografia selezionata

Come molti sanno, dalla fine del XIX secolo, si sono verificate contaminazioni fra diverse tecniche, con uso di materiali non più strettamente artistici come tessuti, ferro, materiali organici, capelli, ma anche paglia, ritagli di giornale ecc. si pensi a Picasso, Braque, Boccioni, Max Ernst per arrivare al secondo dopoguerra e al diffondersi delle tecnologie elettromeccaniche e in seguito all’affermazione dell’elettronica. In base agli studi sulla psicologia della percezione, Paola Sega ha indagato sui movimenti artistici legati a tali ricerche, producendo numerosi scritti sulla Pop Art e Optical Art, sia italiana che americana.

Studiando i cambiamenti culturali e le relazioni di questi con il mondo dell’arte, Paola Sega ha scritto fin dal saggio sul Liberty e le sue implicazioni tecnologiche molti approfonditi testi sull’affermarsi dell’arte elettronica. In questa prospettiva ha organizzato varie mostre sulla multimedialità nell’arte e sull’utilizzo delle tecnologie video.

Tra gli altri argomenti di cui s’è recentemente interessata si segnalano i seguenti:

Il design nell’era del computer, architettura e artigianato artistico, con approfondimenti sulle Biennali veneziane fin dalle prime edizioni (1895 – 1897 – 1899 – 1901 ecc.) mettendo in luce e aggiornando i suoi precedenti studi su Antonio Fradeletto, Mario Morasso, Margherita Sarfatti.

A questo proposito si ricorda la conferenza: Margherita Sarfatti, una prima donna sulla cresta dell'onda: l'attività critica alle Biennali di Venezia prima di "Novecento" (1901-1922), tenutasi nell’Aula Magna del Dipartimento delle Arti Visive dell’Università degli Studi di Bologna, venerdì 25 marzo 2011, nell’ambito del ciclo: “Il genio delle donne”, curato dalla Prof. Vera Fortunati.

 

AGGIORNAMENTI

Curriculum Prof. Paola Barbara Sega (Serra Zanetti), già Professore Associato di Storia dell'Arte Contemporanea, Dipartimento Arti Visive (DAV), Università degli Studi, Bologna

• Allieva di Luciano Anceschi, ha indagato a fondo i legami fra cultura artistico-letteraria europea e la cultura italiana di fine secolo, focalizzando la sua attenzione sulle poetiche del Decadentismo europeo ed italiano nella letteratura, nella poesia e soprattutto nelle arti visive.

• Sulla scia di queste indagini, l'attività di ricerca ha trovato concreto campo di sviluppo all’interno della poetica del Futurismo italiano, occupandosi anche di cinema e di fotografia futurista.

• Ha pubblicato un saggio sulla poetica di Adolf  Loos, del quale era stata tradotta per la prima volta in Italia l’importante opera: Parole nel vuoto, che  - come è noto - è un testo denso di spunti molto interessanti per la Storia dell’Arte e dell’Architettura contemporanea, nonché per la Critica d’arte.

• Nel versante della Storia dell’Arte Contemporanea, ha pubblicato saggi sul Liberty, sulla Pop Art americana e sull’Optical Art italiana, sull’Informale europeo e sull’Action Painting statunitense.

• Sul terreno della critica d’Arte,oltre ad aver resentato numerosi artisti, in Gallerie Pubbliche e private, già dalla fine degli Anni Settanta è stata redattrice della rubrica sulle mostre d’arte in Italia e all’estero per la rivista "Op. Cit.", diretta dal Prof. Renato De Fusco e la famosa rivista “Data”, diretta dal compianto Tommaso Trini, ed altre.  Attualmente è responsabile della rubrica “Arte e Libri” della rivista on line “Teca”, diretta dalla Prof. Mariagioia Tavoni

• In seguito, i suoi studi sulla Storia dell’Arte Contemporanea si sono focalizzati sulle ricerche artistiche degli Anni Ottanta, che hanno portato alla pubblicazione di un libro sull’arte visiva di questi anni, dal titolo AnniOttanta,  Arte ed Estetica del Post-Moderno. Negli stessi anni ‘80, ha lavorato all’Università, con Italo Zannier.

• Durante l’A.A. 1988-1989, Paola Sega Serra Zanetti è stata Research Fellow della Prof. Dore Ashton presso: The Cooper Union for the Advancement of Science and Art in New York N.Y. (U.S.A.), da questa  esperienza  ha pubblicato un saggio per la mostra su Robert Motherwell, al P.A.C. di Milano, assieme a Dore Ashton (1999/1990

• 1999 ha curato, assieme a L. Caramel - la prima antologica del grande artista informale italiano Roberto Crippa, realizzata dopo la sua morte

• Dal 1990, la studiosa ha iniziato una lunga ricerca negli archivi e nelle biblioteche pubbliche e private sull’arte Astratta e Informale in Italia. Questo percorso critico sulla storia dell’arte italiana del secondo dopoguerra è culminato con la pubblicazione del volume: L’Arte Astratta e Informale in Italia (1946-1963),CLUEB, Bologna 1995.

• E’ stata sempre impegnata in varie ricerche sulle ARTI MULTIMEDIALI. A questo proposito, nel 1998 ha organizzato la prima importante mostra italiana sull’Arte Elettronica, al Palazzo delle Esposizioni di Roma.(Sett./Nov.1998)  

Dagli anni ’90 al 2010 è stata varie volte Visiting Professor in diverse Università degli U.S.A, da ultimo, alla N.C.U. (North Carolina University) in Chapel Hill.

• Attualmente è impegnata in varie ricerche: sull’Arte Italiana fra le due guerre e SULLE ARTI MULTIMEDIALI ed ha pubblicato vari cataloghi per mostre di artisti del Design, della Fotografia, delle Arti Applicate e della Videoarte E L'ATTIVITA' DI REDATTRICE DELLA SEZIONE ARTE E LIBRI PER LA RIVISTA ON LINE "TECA".

 ULTIME PUBBLICAZIONI:

CATALOGO MOSTRA B.M.SERPIERI, ILLUSIONI, PALAZZO RIMINALDI - BONACOSSI, SETT. 2010

SAGGIO SU, ODILON REDON, PRINCIPE DEI SOGNI, STA IN RIVISTA "TECA", sett. 2011